di Ivano Mugnaini Qualsiasi libro a cui ci poniamo di fronte ci offre e ci chiede un certo grado di esposizione, ci domanda fino a che punto siamo disposti ad avvicinarci al fuoco e al gelo che contiene. Nella maggior parte dei casi il compromesso è relativamente prudente; ci si mantiene in una zona bene … Continua a leggere »
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WOYZECK: UN TESTO DI CULTO
Il Carnevale, e la liturgia floreal-canora sanremesca, abbondantemente contrappuntata da munifici sponsor della telefonia, dovrebbero condurmi verso lidi tranquilli e rilassanti, tra bibite e risate. Invece, evidentemente, non sono ancora stato contagiato dal virus, forse sono autoimmune. Sono andato a ripescare un testo che con i riti quasi ineluttabili di febbraio ha ben poco a … Continua a leggere »
Goldoni e il “last minute”
Tutt’altro che contemporaneo l’autore, certo, ma ancora rappresentatissimo, così come presente e viva è la stagione descritta, il tema, l’atmosfera: Le smanie per la villeggiatura, commedia di Carlo Goldoni del 1761. Il De Sanctis nella sua Storia della Letteratura Italiana (1870) sostiene che con Goldoni “la nuova letteratura fa la sua prima apparizione” grazie ad … Continua a leggere »
Le “unità di stato d’animo”
Ci sono momenti in cui, tra tragedia e commedia, la pressione del presente appare più ferrea. Tra palesamenti mediatici di verità e menzogne, dibattiti interrotti o nati morti, si coglie sulla pelle e nella testa un senso dell’assurdo impalpabile ma annichilente. È questo forse, allora, il momento della fuga, capita di pensare. Viene in mente … Continua a leggere »
Luigi Fontanella, Controfigura, Venezia, Marsilio, 2009
Un testo narrativo è spesso intessuto di tempo, ne è condizionato, connaturato, composto, forgiato, rimodellato. Scrivere prosa spesso consiste nell’approccio con questo filo sospeso tra passato, presente e futuro; tra memoria, realtà e ipotesi di mondi possibili. L’abilità di un narratore sta nel sapersi muovere su questa corda sottile, balzando avanti e indietro, tenendo a … Continua a leggere »
Sei personaggi (più uno) in cerca d’autore
Busso in modo sommesso alla porta di Pirandello, con fare incerto, tra timore e ironia, un po’ alla Mattia Pascal. Sono quasi sicuro che il padrone di casa mi aprirà. Me ne rallegro, ma i tendini della mano sono quanto mai rigidi. Sì perché, lo confesso, don Luigi Pirandello da Girgenti un po’ mi spaventa. … Continua a leggere »
LA VITA È SOGNO? Riflessioni su Calderon de la Barca
Il punto interrogativo, in questo caso più che mai, è necessario, ed anche prezioso. Un gancetto affilato che penetra nelle carni come una spilla, d’accordo, ma anche, a ben vedere, un amo con cui pescare qualcosa di cui nutrirsi. La domanda se la sono posti tutti, in qualche istante particolare o nel corso di una … Continua a leggere »
Preparativi per la partenza
di Ivano Mugnaini Un libro particolare, quello che raccoglie i racconti pubblicati da Paolo Ruffilli con il titolo “Preparativi per la partenza” (Marsilio 2003). Un volume che abbina la sostanza alla leggerezza, il peso di temi significativi alla lievità dell’ironia, lo sguardo che spazia su variegate geometrie e geografie umane. Senza pretendere di coglierne … Continua a leggere »
PORTE CHIUSE di Jean Paul Sartre
di Ivano Mugnaini “Sono morto troppo presto. Non mi è stato concesso il tempo per compiere i miei atti”. Questa affermazione di Garcin, uno dei protagonisti di Porte Chiuse, pièce in un solo atto (come è giusto e opportuno che sia, visto il tema), racchiude in sé la polpa amara del dramma, ma anche, … Continua a leggere »
La felicità lontana
di Ivano Mugnaini Il libro di Fabio Troncarelli, La felicità lontana (Lepisma 2007), si muove sulla linea di confine che unisce e separa la letteratura e la vita. Un autore poco abile, poco sincero, poco autentico, avrebbe rischiato di rendere meno vivide le due dimensioni, sovrapponendole in modo posticcio, artificiale. Non è accaduto … Continua a leggere »